MAGIC MARQUEZ

Scritto da Claudio Costa esce “Macic Marquez”, storia di un “nino”e della moto con cui meravigliò il mondo orredata da
una serie di fotografie inedite dedicate in esclusiva al nuovo Campione del Mondo della MotoGP-

MAGIC MARQUEZ
Edito da Sperling&Kupfer di Claudio Costa, Luca Delli Carri e foto di Gigi Soldano

FOTO GP

Presentata alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino la mia mostra fotografica assiema all’amico Mirco Lazzari.
Due modi completamente diversi di concepire la fotografia sportiva e più da vicino quella dei GranPremi di MotoGP.La cosa più bella l’ha scritta sul Corriere della Sera Alessandro Pasini:
“La grande fotografia non ti ruba l’anima. Te la prende solo in prestito per restituirtela diversa, forse migliore, probabilmente più vera.
Mirco e Gigi sono fotografi del Nikon Professional Services e da oltre vent’anni frequentano (anche) la MotoGp, ogni santo giorno di un Gran Premio e di un test, che piova a dirotto o ci sia il sole a picco, su un motorino o con il passo dell’esploratore. Lavorano per giornali, riviste, libri. Conquistano premi e sguardi ammirati. Due fuoriclasse del clic. Attraverso il loro filtro la realtà si trasforma e rivela improvvisamente ciò che non sapevi di sapere, che sia una moto piegata in curva a duecento all’ora o un pilota assorto dietro le quinte in un box. Proprio come fanno Valentino Rossi o Marc Marquez quando tracciano sentieri mai battuti per inventare un sorpasso, così i nostri amici esplorano e rimodellano una realtà complessa, colorata e in continuo movimento come quella del motociclismo.
Tutto questo, trasportato dalle piste in uno spazio espositivo “nobile”, fa sì che l’anima del motociclismo si rimodelli diversa da come la conoscevamo e coinvolga, siamo sicuri, anche chi di moto non ha mai saputo niente.

Succede con l’arte.
40 scatti di Mirco Lazzari e Gigi Soldano, fotografi del Nikon Professional Services e da oltre vent’anni interpreti, con le loro foto, della Moto GP.

All’interno della mostra sarà allestita la versione 2014 della Yamaha YZR-M1 di Valentino Rossi

Sabato 15 novembre 2014

dalle 16 alle 17.30
Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
via Modane 16

10141 Torino Italia

Tag: Aldo Drudi, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Gigi Sodano, Marc Marquez, Mirco Lazzari, Nikon Professional Services, Torino, Torino capitale europea dello sport, valentino rossi, Yamaha YZR-M1

FOTO GP_2014

Foto gp
Quando: 15 novembre – 31 dicembre 2014 Dove: Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in collaborazione con Getty Images e Yamaha è lieta di ospitare la mostra fotografica di Mirco Lazzari e Gigi Soldano, fotografi ufficiali di Nikon Italia e da oltre vent’anni interpreti, con le loro foto, della Moto GP.
In mostra saranno visibili fotografie di istanti di gara, rielaborate per essere presentate in un museo e per la prima volta trattate come fossero risultato di una pratica propriamente artistica.
Due fotografi, due rappresentanti indiscutibili della fotografia motociclistica, intermediari ineccepibili tra le competizioni e il pubblico, Soldano e Lazzari, ognuno con proprie personali connotazioni, catturano immagini in cui il rapporto umano è il vero protagonista, unendo così le già forti emozioni del motociclismo
con una componente umana che in qualche modo permette una partecipazione più viva dell’immagine stessa, anche a chi non è sfrenato tifoso.
Entrambi con il loro lavoro hanno portato ad un tipo di comunicazione nuova, più immediata e in cui il pilota diventa “argomento” della fotografia. La moto Yamaha-M1 di Valentino Rossi, allestita nello spazio della mostra, assurge ad oggetto d’arte, diventando quasi simbolo del continuo sviluppo sul quale si testano le migliori idee di innovazione. Completano l’esibizione alcuni caschi da gara dei più celebri piloti decorati dal famoso designer Aldo Drudi.

gIgI SoLDANo
Parlando di fotografia sportiva non può che uscire il nome di gigi Soldano, uno dei fotografi sportivi italiani più conosciuti al mondo, nonché fotografo di Valentino Rossi. Classe ‘48. frequentatore del mondo della fotografia sportiva sin dalle edizioni euro-africane della Parigi-Dakar degli anni 80 e 90, per arrivare ai Gran Premi della MotoGP e del Motomondiale, sino all’edizione argentina del Rally Dakar 2014, fotografato per la venticinquesima volta.
Attento a tutto ciò che è movimento e velocità, entra nel mondo della fotografia sportiva quasi per caso e, lasciandosi alle spalle diversi anni di studi e ricerche nel mondo del sociale, approda alla fine degli anni Novanta unicamente alla fotografia fondando la Milagro, studio specializzato in fotografia di veicoli a due ruote.
Il suo lavoro si contraddistingue da oltre trent’anni grazie alla ricerca continua di situazioni
da scoprire sempre diverse e sorprendenti. Il pilota e il “dietro le quinte” di un mondo spesso caotico e confuso come quello della Moto GP sono il vero soggetto delle sue immagini, permeate dal desiderio di trasmettere in modo nuovo una realtà troppo spesso proposta come anonima e noiosa.
Fotografia sportiva non significa più soltanto velocità nel realizzare il tuo scatto: quando i soggetti non sono solo le moto che sfrecciano veloci ma diventano gli uomini che le guidano, avviene l’imprevedibile che genera un’analisi di protagonisti caratterialmente unici nel modo più personale possibile da silenzioso e rispettoso testimone.

MIRCo LAZZARI
Mirco Lazzari nasce a Castel San Pietro nel 1961. Fotoreporter sportivo dal 1989, dal 2001 segue le gare del Motomondiale e pochi anni dopo, non contento di percorrere già il pianeta in lungo e in largo, ha inserito nella sua agenda anche diversi Gran Premi del campionato di Formula 1.
Uno stile personale costruito con l’esperienza e la completa dedizione, che lo ha reso riconoscibile ovunque, soprattutto a un buon numero di giurie che gli hanno assegnato diversi premi. Fra questi, il Fuji Sport Award categoria Sport del 2004, il FIM Award nel 2004, il premio Confartigianato nel 2005, il Mild Seven Renault F1 per l’appuntamento inglese del campionato nel 2006, il Bandini nel 2008.
Le foto di Lazzari, distribuite
ora dall’agenzia Getty
Images, si trovano su
quotidiani e riviste in Italia
e all’estero e su diversi libri
spesso di tema motoristico.
Nelle sue fotografie la
velocità sembra lasciare
spazio al pilota, vero
soggetto delle sue immagini,
risultato di una fotografia
che diventa ricerca, cura del
particolare e analisi. Una
rieditazione della classica
“fotografia sportiva”, che
permette uno sguardo non
solo sui motori, ma anche sulle persone, sulle piste vere e proprie e sui luoghi, umanizzando e riempiendo di emozioni immagini tradizionalmente fredde e distaccate.

Aldo Drudi è il designer, autore di praticamente tutti i caschi dei piloti di moto da corsa, in particolare quelli per Valentino Rossi, con il quale ha ormai un’amicizia e una stretta collaborazione da anni. Un genio della matita che avvia la sua carriera di artista (anche se lui stesso preferisce definirsi più un designer) con Graziano Rossi. Inizia con quell’incontro una storia fatta di centinaia di creazioni, celebrative e non,
in grado di emozionare i tanti appassionati del Motomondiale.
Tanti, tantissimi i caschi nati dalla mente di questo artista, dai più classici, ai più ironici fino a quelli che riprendono il tema del sole e della luna, appositamente studiati per Valentino, ad indicare il profilo dichiaratamente doppio del pilota italiano che più di ogni altro continua a far sognare.
Un percorso di evoluzione parallela tra il design e la passione per la competizione sportiva, o meglio, un connubio tra le due sue più grandi passioni. E’ così che sin da giovane, come tanti andava sui circuiti con il padre a guardare le corse, per tornare a casa e buttarsi nel disegno. Una suggestione continua che l’ha condotto alla definizione di un suo stile che lo ha reso il più importante designer del motociclismo mondiale.
Proprio di Valentino Rossi è la moto da corsa presente nello spazio espositivo, la versione 2014 della Yamaha
YZR-M1. Una partnership, quella
con la Yamaha,
che nel tempo gli ha portato moltissime vittorie,
e che dall’anno scorso ha ripreso ad essere florida e carica di ambizioni. La Yamaha YZR-M1 esposta è quella attualmente impegnata nel Campionato del Mondo MotoGP 2014, nel quale Valentino Rossi gareggia con i colori del team Movistar Yamaha MotoGP.

GLI OCCHI DI MOTEGI

Lasciamo il Giappone e restano tutti quegli occhi che ti osservano in ogni angolo. Dopo tutto…. questo posto è un grande fumetto

IL TESTIMONE

Sulla rivista “Riders” intervista a Rossano Brazzi. Uno storico da 30 anni nel Motomondiale.
Così concreto, essenziale e diretto da apparire burbero.
“Non mi definirei il meccanico più vecchio, ma il più giovane di una generazione passata”.http://www.riders-online.it/